La bambina dimenticata in auto, poliziotto rompe il vetro e la salva – Corriere.it

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Allora, lungi da me accusare le madri che dimenticano i figli in macchina, tuttavia la cosa che mi fa incazzare è la situazione in cui si verificano queste dimenticanze: dovevano portarli all’asilo nido come tutti i giorni.

Quindi? Mi spiego. Dall’asilo alle medie quelle rare volte che i figli non sono andati a scuola, ho notato come gli addetti di queste istituzioni se ne siano strafregati.

Quest’anno invece abbiamo iniziato le superiori e dai salesiani (nonostante l’assenza del registro elettronico) la prima cosa che mi hanno detto è stata:”se suo figlio non dovesse presentarsi a scuola, ci informi immediatamente al mattino dalle 7 via telefono, mail o wathsapp. Se non dovesse avvisarci la chiameremo noi per informarla dell’assenza, comunque restiamo costantemente sincronizzati.” Tutto perfetto e funzionante. Quindi? Quindi si può fare!!! Per quale stramaledetto motivo un asilo nido che sa perfettamente a che ora un bambino solitamente viene portato, all’alba delle 9:30 non si è ancora informato sull’assenza????

Con quello che costano i nidi poi!!!!

Ma si sa, al nido porti i figli per farteli curare in tua assenza e ti dice bene se non li picchiano (perché li picchiano! vi ricordate quante maestre vengono arrestate ogni anno? quelle che beccano ovviamente. e le altre?) oppure per fargli provare esperienze veg-bio-natur tipo mangiare il pure di mela bio al profumo di tofu di Hong Kong perchè ci sono genitori alternative-chic che vedono il nido come un ambiente per far fare esperienze alternative ai pargoletti. Invece servirebbero servizi professionali, orientati alla tutela di bambini così piccoli, valutando gli insegnanti in modo serio e per competenze. Ma è come se ci fosse un tabú a parlare di certe cose e oltretutto non si può dire che i genitori si dimenticano i figli in macchina.

Poi c’è anche il non voler prendersi delle responsabilità da parte delle educatrici. Ma se una scuola con 700 studenti adolescenti riesce a monitorare e gestire le assenze in modo severo perchè un nido del cappero non riesce a fare la conta di 15 bambini che magari gli possono salvare la vita???

Non vieni= avvisi.

Non vieni e non mi avvisi=ti chiamo

Altre soluzioni? c’è chi propone i sensori di peso per i seggiolini. Ma fino a quando non saranno disponibili? e poi se non saranno una dotazione obbligatoria per la costruzione dei seggiolini stessi scommetto un centone che i genitori sceglierebbero il seggiolino meno caro al pensiero di “tanto io non ne ho bisogno”.

Che poi la stessa mentalità facilona ha partorito l’idea di mettere le telecamere negli asili/scuole dove vengono picchiati i bambini dalle “amorevoli maestre”. secondo me è una cazzata inattuabile e senza senso: chi controlla? come si interviene? è economicamente fattibile?

Sorgente: La bambina dimenticata in auto, poliziotto rompe il vetro e la salva – Corriere.it

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